PER VOI

E’ bello pensare a quando, domani, la troveranno sulla scrivania…:

E’
un brutto momento…

Ma
ugualmente volevo trovare un attimo di tempo per scrivervi tante cose che non
vi ho detto in questi anni, che a volte si pensano e non si dicono perché alla
fin fine in un ambiente lavorativo si
deve mantenere sempre un certo giusto riserbo, una certa distanza per
far funzionare bene tutti i rapporti a lungo. Però io sono fatta così, non
riesco a  esprimere verbalmente le mie
emozioni, che scorrono sempre preponderanti anche quando, il più delle volte,
tutto quello che si vede di me è una persona silenziosa e che non parla
affatto.

In
questi anni in cui sono stata qui, inutile negarlo, ho vissuto tanti
cambiamenti interiori, tante trasformazioni. Sono entrata a far parte del
vostro gruppo, della vostra “famiglia” in un momento della mia vita in cui
rigettavo completamente ogni tipo di legame ed ero completamente convinta di
voler vivere in assoluta solitudine, senza nessun legame che si potesse dire
familiare o affettivo. Non ci credevo, e non volevo far parte di nulla che
potessi poi perdere ancora, o che ancora potesse dividersi, come è successo
nella mia vera famiglia.

 

Ma
col passare dei mesi e del tempo, e delle esperienze… dei casini lavorativi che
abbiamo condiviso, dei piccoli regali che per me sono importantissimi, delle
parole che ci siamo detti e delle nostre vite quotidiane fra un caffè
rovesciato sulle bolle, una bottiglia di vino e le foto delle nostre vite, il
mio cuore si è riaperto ad un tipo di fiducia che non conoscevo, che forse non
ho mai davvero conosciuto, e questa fiducia mi ha inestimabilmente legata alle
persone di questo ufficio in maniera profonda. Tutte, dalla prima all’ultima.
Cosicché senza riserbo posso dire di aver vissuto in questi anni in una specie
di seconda famiglia nella quale avevo un mio ruolo, una mia immagine, un mio
perché, e soprattutto ho potuto trovare nella figura delle donne di questo
ufficio un legame che ho avvertito sin da subito come materno, cosa che più di
tutte penso mi mancherà nelle mie giornate. Ora tutto questo mi manca e mi mancherà
immensamente.

 

Mi
mancherà Katia con la sua simpatia travolgente, la sua spontaneità, le sue
scenette al telefono, le sue arrabbiature a causa della suocera, il suo amore
per Rebecca che farebbe venire invidia a tutti i bambini del mondo, i suoi continui
cambi di capelli e di abiti, le sue spese pazze di cui sempre raccontava, le
sue paure quando leggeva le notizie di cronaca nera, e soprattutto mi mancherà
la sua schiettezza e aggressività nel prendere di petto la vita senza mai farsi
abbattere dal pessimismo. Cosa di cui non sono tanto capace. E questo spero di
portarlo con me, ovunque sarò.

 

Mi
mancherà Antonella ( anche se almeno non la perderò del tutto) con la sua
passione per la vita e per il combattimento, con la sua voglia di aggredire il
presente per cambiarlo, con la sua forza che le ha consentito di non farsi mai
mettere i piedi in testa in nessuna situazione, anche a costo di rimanere
ferita in battaglia. Mi mancherà il suo essere materna nelle piccole parole, la
sua esperienza nei consigli di vita, la sua profondità emotiva che nonostante
tutto torna a farsi viva quando meno ce lo si aspetta, con una lacrima o una
parola di conforto in un momento critico.

 

Ma
soprattutto, lo ammetto e non l’ho mai nascosto, mi mancherà Marilena, in
assoluto una delle poche donne della sua età che io conosca che riesce ancora a
vivere le emozioni, la vita e i sentimenti in un modo assolutamente privo di
età e di tempo. Una donna di assoluto splendore umano che non si vergogna di
piangere, di star male, di esternare i suoi sentimenti, ma che sa essere allo
stesso tempo il Sole per tutti quelli che la circondano, come è stato anche per
me, anche quando dentro soffre o pensa che tutto stia crollando.  Essere il Sole fuori quando dentro piove è
una dote di grandissima unicità e forza, che ho apprezzato in questi anni, che
mi ha dato tantissimo e che assolutamente porterò con me ovunque sarò.

 

Non
vuol essere un addio straziante, piuttosto una piccola dichiarazione di affetto
che sentivo da tanto dentro me. Nella speranza di un arrivederci a presto.

Vi
voglio bene.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...