LA MELODIA DEGLI ORGANI

Fu nell’esatto istante in cui la melodia degli organi si spezzò in una cacofonia drogata che lei si svegliò.
Le pareti di stelle si squarciarono in orridi veli di pece nera, sciogliendosi tutt’intorno a lei come neve sporca al sole. Del senso ovattato dei secondi precedenti non vi era più traccia, adesso tutto diventava deformato ai suoi occhi, triste e privo di speranze.
Il pavimento mostrava le stragi del suo cuore, vissute in ere precedenti, e i volti di coloro che da lei erano stati amati apparivano sotto i suoi piedi, sminuzzati come giganteschi puzzle privi di incastro. Gli organi impazzivano, e l’eco della canzone stonata le scuoteva il cuore come un terremoto crudele. Del volto che aveva colto nel suo sogno, pochi istanti prima, non rimaneva che il dolore della perdita, il senso di vuoto nel sapere che nella realtà, ovunque si fosse voltata a guardare, non lo avrebbe trovato.
Cadde sulle ginocchia, disperata.
Come poteva uscire da quel luogo, senza farsi male stavolta?
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...